Febbraio 27, 2021
#PillolediScienza

IL CERVELLO COME WIKIPEDIA

Tante informazioni in un solo organo

In questo nuovo articolo della rubrica Pillole di Scienze vogliamo porre l’attenzione su alcune curiosità riguardanti il cervello, nostro alleato nello studio delle materie universitarie e particolarmente usato durante le sessioni d’esame.

Potrebbe sembrare strano, dato che dopo aver studiato sembra che tutto venga dimenticato, ma in realtà una singola cellula cerebrale può contenere da sola ben cinque volte le informazioni contenute su Wikipedia e questo è possibile poiché il cervello umano è composto da circa un miliardo di neuroni, collegati da oltre un bilione di connessioni.

Se ogni neurone potesse immagazzinare una singola memoria, si avrebbero effettivamente problemi di “spazio”, ma ogni neurone si combina con gli altri in modo da conservare diverse informazioni contemporaneamente, aumentando esponenzialmente la capacità del cervello fino a 2,5 petabyte (2,5*10^6 Gb) . Quest’ultima è abbastanza grande da tenere in memoria tre
milioni di ore di serie TV, cioè la visione della televisione per oltre 300 anni di seguito. Quindi, gli studenti non dovrebbero avere paura di tutte le montagne di libri che sono portati a scalare.

Basti pensare, inoltre, che il nostro cervello è paragonabile alle più potenti e veloci macchine del mondo: i pensieri possono, infatti, viaggiare ad una velocità di circa 430 km all’ora e sfrutta solamente il 25% dell’energia necessaria per far funzionare tutto il nostro corpo (circa 23 watt di elettricità, l’energia sufficiente per alimentare una lampadina a LED).

Inoltre, il cervello è più attivo quando si dorme rispetto a quando si è svegli. Si tratta di un’attività diversa da quella che esso compie durante il giorno e, tuttavia, questo ci fa notare che è importante dormire almeno 8 ore per notte per permettere al nostro cervello di funzionare al meglio. In ogni caso bisogna ricordare anche che chi dorme non prende pesci, quindi sarebbe meglio ritornare a far lavorare il cervello sui libri.

In conclusione, il nostro cervello svolge al meglio tutte le attività quotidiane e collabora sicuramente al superamento, nel nostro caso, degli esami universitari. Quindi, pur non essendo una macchina o una pagina internet come Wikipedia, esso riuscirà a lavorare velocemente e a contenere tutte le informazioni che ci servono.