Foro Italico, ragazzo si rifiuta di pagare il parcheggiatore abusivo: aggredito con un mattone

Quanto stiamo per raccontarvi è accaduto un paio di giorni fa, nella zona del Foro Italico di Palermo, dove un ragazzo è stato aggredito da due parcheggiatori abusivi, dopo essersi rifiutato di dar loro “la tariffa” imposta di 1,00 euro.

 

L’episodio viene descritto, nei dettagli, dalla stessa vittima in un post pubblico su Facebook:
“Ho posteggiato di fronte al Foro Italico, angolo villa Giulia. Aspettavo un amico che sarebbe arrivato a minuti, allora sono uscito dalla macchina e mi sono poggiato sul cofano ad aspettare. Si avvicina un tizio di circa 50 anni che mi chiede 1,00 euro:
– Me ne sto andando, ma anche se restavo soldi non te ne davo!
– Ah, accussì è? 
– Precisamente così. 
– Va buona, tu.
Il tizio desiste e si allontana.
Passa qualche minuto ed il mio amico ancora non arriva. Allora il parcheggiatore torna alla carica:
– Ancuora cà si!
– È vietato? È tuo?
– Se, è mio! C’è problema? 
A questo punto mi sono protratto in un lungo e filosofico sermone, mentre intanto il genio non la finiva di urlarmi contro. In mezzo gli ho anche detto ‘cancro della società’ e ‘mafioso’. Battuto dalla pungenza della mia lingua, l’uomo si allontana nuovamente e si mette a confabulare con un altro tipo su un motorino. 
A quel punto faccio una telefonata al mio amico e, mentre dall’altra parte risponde la segreteria, mi sento un mattone di terracotta sbattuto sul naso. Come si dice in gergo ‘stunavu’, il telefono mi è volato dalle mani e un fiume di sangue ha cominciato a sgorgarmi dal naso. Quando sono tornato in me il mio assalitore era già scappato, col suo compare, sul motorino. Da come mi è stato sferrato il pugno, probabilmente il parcheggiatore voleva fregarmi il cellulare, ma per sua sfortuna, quest’ultimo, è finito sotto una macchina”.
 
Alla vittima di questo vomitevole episodio va tutta la nostra solidarietà  e di quella parte di cittadinanza che, ostinatamente e con coraggio, continua a rifiutare di piegarsi a questa realtà.
Quanto avvenuto è a dir poco VERGOGNOSO, e per l’ennesima volta rappresenta con precisione la situazione di degrado e abbandono a cui è sottoposta la zona del Foro Italico, completamente in mano ad organizzazioni criminali che ivi vi gestiscono indisturbate il “mercato” della prostituzione e, appunto, il racket dei parcheggiatori abusivi.
E’ ora che le istituzioni, tra cui in prima fila il Comune di Palermo, prendano una posizione netta – e non, come spesso avvenuto in passato, solo di facciata – per iniziare a contrastare un fenomeno che ormai sta assumendo sempre più le sembianze di un vero e proprio cancro terminale.