Accademia Belle Arti, non ci sono assistenti per gli studenti sordi. Intesa Universitaria in prima linea nella protesta.

Presso la sede del Pd di Palermo, per discutere dei problemi degli studenti sordi dell’Accademia delle Belle Arti di Palermo, ha avuto luogo giovedì 8 ottobre un incontro sul tema “Diritto allo studio delle persone sorde”.

 

E’ stata presa in esame la mancata assegnazione degli assistenti alla comunicazione in lingua dei segni italiana che rende impossibile la partecipazione alle lezioni che inizieranno dal 13 ottobre prossimo.

 

Oltre ai dirigenti locali del PD, delle associazioni studentesche Intesa Universitaria, UDU e Run Palermo, nonché alcuni studenti direttamente interessati al problema erano presenti: Mariella Maggio, vicepresidente della V Commissione Cultura, Formazione e Lavoro all’ARS; Mariangela Gagliano, rappresentante degli studenti presso l’Ersu; Davide Strazzeri, assistente alla comunicazione Lis.

 

Si è, quindi, affrontato il tema dell’accesso all’università per gli studenti sordi che da lunedì saranno penalizzati per la sospensione del servizio di assistenza alla comunicazione. La vicepresidente della V commissione all’Ars ha preso l’impegno di fare affrontare nelle giuste sedi la problematica, ma gli studenti – preso atto della disponibilità manifestata – scenderanno, comunque, in piazza per rivendicare l’immediato ripristino del servizio di assistenza alla comunicazione Lis per almeno 24 ore settimanali e la spettante continuità didattica.

 

Il sit-in si svolgerà a Palermo, in piazza Indipendenza, martedì 13 ottobre dalle 9,30. In piazza saranno portate alcune opere realizzate dagli studenti. Durante la manifestazione, una delegazione degli studenti chiederà di essere ricevuta presso la competente Commissione insieme a Mariangela Gagliano e ad altri rappresentanti. Della delegazione farà pure parte Mario Zito, direttore dell’Accademia, che ha già espresso la sua solidarietà agli studenti.

 

Mariangela Gagliano, studentessa dell’Accademia e rappresentante degli studenti all’Ersu, dichiara: “Insieme a Intesa Universitaria e agli altri soggetti studenteschi stiamo rivendicando con forza il ripristino di un diritto inalienabile per gli studenti sordi, il diritto allo studio che oggi con la sospensione dell’assistenza, viene negato. Invito, quindi, tutti gli studenti a essere presenti in massa per testimoniare la propria rivendicazione e la propria solidarietà nei confronti degli studenti sordi. Iinfine, ringrazio il direttore Mario Zito per la sensibilità dimostrata e la disponibilità a sostenere questa iniziativa”.

 

Articolo a cura di Dario Matranga