Una fabbrica di farmaci portatile e su richiesta

I ricercatori del MIT (Massachusetts Institute of Technology) hanno realizzato un dispositivo portatile in grado di sintetizzare farmaci a richiesta a partire dai componenti chimici di base. Una mini fabbrica portatile utile per far fronte alle emergenze sanitarie.
A differenza della produzione convenzionale, che richiede molto tempo e vari trasporti quando si tratta di rispondere a ondate improvvise di richieste, questo, è un approccio alternativo che mira a svolgere tutto in un unico impianto.

MITTale progetto è stato finanziato dalla Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) degli Stati Uniti, e permettere anche di ridurre i costi, sarebbe quindi anche utile per sintetizzare i farmaci che servono a trattare un numero di pazienti limitato.

Il macchinario realizzato dai ricercatori del MIT è in grado di produrre in 24 ore circa 1000 dosi di diversi farmaci in soluzione o sospensione, come l’antistaminico difenidramina, l’anestetico lidocaina, l’ansiolitico diazepam e l’antidepressivo luoxetina.

E’ inutile dire che i futuri sviluppi di questo prototipo potrebbero davvero dare un contributo significativo nel campo farmacologico e risultare di grande aiuto in tutti i Paesi colpiti da gravi emergenze sanitarie.

L’altra prospettiva che si apre con il prototipo del MIT è la possibilità di una produzione dei farmaci sotto richiesta; questo eviterebbe l’utilizzo di spazi da destinare all’immagazzinamento dei farmaci a lungo termine, e permetterebbe di rispondere prontamente e sul campo alle emergenze più gravi.

Fonte: http://www.lescienze.it/news/2016/04/05/news/fabbrica_farmaci_portatile-3040771/