RESOCONTO DEL SENATO ACCADEMICO DEL 25/07/17

Si è tenuta in data 25/07/17 la seduta del Senato Accademico con i seguenti punti all’O.D.G:

1) Comunicazioni

2) Risposte e interrogazioni

3) Approvazione del verbale della seduta del 11 Luglio 2017

4) Inserimento dei rappresentanti degli studenti nelle commisioni istruttorie

COMUNICAZIONI

Dal Magnifico Rettore sono arrivate le seguenti comunicazioni:

  • Verrà utilizzato il 50% dell’utile del Bilancio d’esercizio 2015. Una parte di questo 50% verrà utilizzata per l’implemento del FFR (Fondo Finalizzato alla Ricerca). Un’altra parte verrà utilizzata per un ulteriore abbattimento delle Barriere Archittettoniche ancora presenti ed infine verranno effettuati dei lavori per garantire una maggiore Sicurezza del nostro Ateneo.
  • Giorno 11 Agosto 2017 in occasione dell’anniversario della scomparsa del Dott. Paolo Giaccone verrà inaugurato il nuovo Padiglione di Chirurgia Plastica all’Interno del Policlinico Universitario.

INTERROGAZIONI

Il Senatore SAVERIO DI CARO ha chiesto al Rettore delucidazioni ed ulteriori novità in merito allo sciopero del personale docente nel periodo di tempo che va dal 28 Agosto al 31 Ottobre 2017. Al Rettore è stato chiesto:

  • Di conoscere con ampio anticipo i Docenti che prenderanno parte allo sciopero, in quanto possono partecipare TUTTI i Docenti e non solo quelli Firmatari;
  • Di garantire un appello nella sessione autunnale anche slittato di qualche giorno;
  • Di conoscere anticipatamente la data in cui andrà a ricadere l’appello in modo da dare la possibilità agli studenti di poter programmare al meglio la sessione;
  • Di tutelare gli studenti prossimi alla Laurea rispettando le scadenze che questa comporta.

A queste richieste il Rettore ha risposto dicendo che:

Dal momento che il nostro calendario didattico per la sessione autunnale contempla un solo appello, questo verrà garantito ma sicuramente sarà slittato di qualche giorno. Ha inoltre precisato che sia le date d’esame sia i professori che parteciperanno allo sciopero saranno comunicati il prima possibile agli studenti e inoltre ha specificato che gli studenti prossimi alla laurea saranno tutelati ed in nessun modo danneggiati.

COMMISSIONE ATTIVITà DIDATTICHE E ASSICURAZIONE DELLA QUALITà DELLA FORMAZIONE

Attivazione Corsi di Master di I e II livello – Offerta Formativa per l’A.A 2017/2018

  • Il punto riguardante l’attivazione dei Master di I e II livello è stato rinviato alla prossima seduta di Senato in quanto molte delle Offerte Formative presentavano delle incongruità; a causa di ciò si è preferito rinviare l’approvazione in modo tale da poter redigere un Manifesto unico che tenga conto di tutti i Master di I e II livello che presentino un’Offerta Formativa congrua con i paramentri vigenti.

COMMISSIONI REGOLAMENTI E SEMPLIFICAZIONI

Modifica del Regolamento di Ateneo per la disciplina del Programma Comunitario Erasmus

Ecco le modifiche che sono state riportate rispetto al Regolamento in vigore:

  • Art. 2.1
Nel bando annuale dovranno essere previste adeguate misure volte a privilegiare la mobilità degli studenti regolari e/o che non abbiano già maturato esperienze di mobilità internazionale.
  • Art. 9.1

1)Il Learning agreement è concordato tra lo studente e il Coordinatore di sede, tenuto conto delle prescrizioni eventualmente fissate dal Corso di Studio. Tale programma, sottoscritto dallo studente e dal Coordinatore di sede, è approvato dal Coordinatore del Corso di Studio ( Responsible person in the sending institution) , entro il termine perentorio stabilito dall’Ufficio Politiche di internazionalizzazione per la mobilità e successivamente ratificato dal Consiglio del Corso di studio.

2) La possibilità di introdurre nelLearningagreement insegnamenti dell’Università ospitante che non trovano diretta

corrispondenza nell’ordinamento didattico del Corso di Studio, anche in termini di riconoscimento di CFU.
Tale flessibilità va intesa come possibilità per lo studente di sostenere insegnamenti coerenti con gli obiettivi del Corso di Studio di appartenenza. In particolare, gli insegnamenti conseguiti all’estero possono essere autorizzati di norma se relativi all’anno di corso per il quale lo studente abbia effettuato l’iscrizione, o ad anni di corso precedenti.
  • Art. 9.2
L’Ufficio Politiche di internazionalizzazione per la mobilità invierà il Transcript of records, ricevuto dall’Università partner, alla Contact person ed al Coordinatore Dipartimentale per l’inoltro al Corso di Studio di afferenza dello studente. Il riconoscimento degli insegnamenti/CFU avverrà con apposita delibera del Consiglio di Corso di Studio o approvazione non delegabile da parte del Coordinatore del Corso di Studio e successiva ratifica del Consiglio. Nel caso di allineamento tra Learning agreement e Transcript of records , la ratifica da parte del Consiglio di corso di studio riguarderà i soli aspetti formali. Nella delibera di approvazione dei CFU sarà cura dei Consigli di Corso di Studio
indicare chiaramente:
  • il nome dell’insegnamento convalidato;
  • il numero di CFU relativo;
  • il voto attribuito espresso in trentesimi, con eventuale lode, secondo le tabelle di conversione vigenti (entro l’autunno verranno stilate nuove tabelle di conversione aggiornate);
  • l’anno di pertinenza dell’insegnamento riconosciuto nel piano di studi dello studente (in linea con il manifesto relativoalla coorte cui lo studente appartiene);
  • gli eventuali cfu acquisiti all’estero per la preparazione di tesi magistrale.

Regolamento per l’applicazione di sanzioni disciplinari agli studenti

Il Regolamento stabilisce le procedure per l’irrogazione di sanzioni disciplinari agli Studenti in caso di accertamento dell’illecito.

Costituisce illecito disciplinare qualunque fatto commesso con dolo o colpa grave dallo studente all’interno dei locali dell’Ateneo o di altre sedi con esso convenzionate, quando esso:

  • provochi danneggiamenti ai beni mobili o immobili di cui l’Ateneo è proprietario o che sono dallo stesso detenuti o posseduti a qualunque titolo;
  • arrechi pregiudizio alle attività universitarie e all’ordinata e civile convivenza all’iinterno delle strutture universitarie;
  • comporti l’alterazione, la modificazione o la contraffazione di atti riguardanti la propria o l’altrui carriera universitaria;
  • sia offensivo dell’immagine e del decoro dell’Università o sia offensivo della dignità di studenti, docenti, personale tecnico amministrativo, organi di governo dell’Ateneo o di qualsiasi altro soggetto autorizzato a frequentare i locali dell’Università e discriminatorio, in tutti i casi in cui non si proceda ai sensi del Codice etico dell’Ateneo;
  • impedisca e renda più difficoltoso l’accertamento di illeciti disciplinari commessi da altri.

 

SAVERIO DI CARO – SENATORE ACCADEMICO UNIPA

INTESA UNIVERSITARIA