NO ALL’AUMENTO DELLE TASSE UNIPA: LA VOCE DEGLI STUDENTI NON VIENE ASCOLTATA

Il diritto allo studio sembra ormai essere messo sempre in secondo piano

Durante la seduta del Consiglio di Amministrazione di oggi ( 20/06/18) è stato trattato il Regolamento sulla Contribuzione Studentesca che prevederà , per il prossimo anno accademico, un aumento delle tasse universitarie del ben 3 %. E’ inaccettabile che in un’ Università dove i servizi continuano ad essere poco adeguati, le tasse continuino ad aumentare e a pagarne le conseguenze siano solo GLI STUDENTI. A poco sono servite le proposte in Consiglio di Amministrazione per far sì che tutto questo non accadesse.

LA NOSTRA VOCE NON È STATA ASCOLTATA!

Tutte le nostre proposte sono state bocciate. Ci siamo opposti alla manovra di aumento della tassazione di circa il 4% rispetto alla tassazione 17/18 da parte dell’ Amministrazione, cercando una soluzione per non aumentare ulteriormente le tasse, ma non c’è stato concesso margine di manovra.

Per questo motivo non potevamo far altro che VOTARE CONTRARIO IL NUOVO REGOLAMENTO . In merito:

  • Per agevolare le esigenze degli studenti abbiamo richiesto che il pagamento venisse dilazionato in 3 rate anziché 2: Richiesta Bocciata!
  • Ci siamo opposti all’ eliminazione della possibilità di effettuare il pagamento in soluzione unica entro il 31 dicembre senza mora.
  • In seguito a diverse interrogazioni in merito alla Rimodulazione delle More, poiché troppo elevate, nessun elemento è stato preso in considerazione se non una minima diminuzione complessiva.
  • Non condividendo tale regolamento, esitato per l’appunto con Voto Contrario, abbiamo cercato di limitarne per quanto possibile l’impatto sulla popolazione studentesca: l’ aumento non sarà del 4% indistintamente per tutte le fasce di tutte le aree, ma sarà del 3% per chi ha un reddito ISEE superiore a 30.000 €, esclusa l’area medica a cui non sarà applicato nessun incremento, dal momento che la precedente tassazione aveva già influito eccessivamente sugli importi pagati dagli studenti della suddetta area; si manterranno dunque per l’area medica gli importi applicati durante l’ A. A. 2017/2018.
  • Gli studenti specializzandi di area medica avranno una riduzione di 500€ sull’ importo dovuto se di ISEE familiare inferiore a 30.000€
  • Ci siamo opposti all’ aumento della tassazione previsto per l’ iscrizione part-time richiedendo che venisse mantenuta la precedente regolamentazione, ma anche questa proposta non è stata ascoltata.
    Sulla formulazione della proposta inerente al nuovo regolamento che, per lo status di studente impegnato a tempo parziale prevede il pagamento della tassa regionale, dell’ imposta di bollo e, in funzione dell’ ISEE, del contributo onnicomprensivo di Ateneo, nella misura dell’ 80%, siamo riusciti ad ottenere una diminuzione al 75% .

 

Di seguito vi riportiamo il Regolamento sulla Contribuzione Studentesca previsto per l’A.A 18/19

  • Il pagamento delle tasse e del contributo onnicomprensivo è suddiviso in due rate,
    PRIMA RATA da versare all’ atto dell’immatricolazione o iscrizione composta da: IMPOSTA DI BOLLO assorta in maniera virtuale, TASSA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO, ACCONTO contributo onnicomprensivo del 20% dell’importo dovuto. La prima rata deve essere pagata per i corsi di studio a numero programmato, entro i termini previsti da ciascun bando di concorso per l accesso; per l’ Immatricolazione ai Corsi di studio ad accesso libero e per le iscrizioni ad anni successivi al primo entro il 30 settembre;
    per le iscrizioni ai Corsi di Laurea Magistrali biennali ad accesso libero la scadenza della prima rata è fissata al 30 novembre;
    SECONDA RATA   per tutti i corsi di laurea, LMCU e magistrali biennali ad accesso libero e programmato,  è composta dal saldo del contributo onnicomprensivo nella misura del restante 80% dell’importo dovuto, da versare entro il 24 dicembre dell’A.A per il quale si chiede l’iscrizione/immatricolazione.
    NON SARA’ POSSIBILE EFFETTUARE IL PAGAMENTO IN SOLUZIONE UNICA ENTRO IL 24 DICEMBRE SENZA MORE;
  • INDENNITA’ DI MORA   Il pagamento delle tasse e del contributo onnicomprensivo, se effettuato oltre i previsti termini di scadenza, è gravato, per ogni singola rata, da un’ indennità di mora sul dovuto pari a:
    -per la prima rata ad euro 30, incrementata di euro 30 per ogni 30 giorni di ulteriore ritardo, fino ad un massimo complessivo di euro 90, e per la seconda rata pari ad euro 50, incrementata di euro 50 per ogni 30 giorni di ulteriore ritardo, fino ad un massimo complessivo di euro 250.
    Gli studenti che hanno presentato domanda di laurea nella sessione straordinaria, avendo sostenuto al momento della presentazione della domanda almeno l’85% dei crediti previsti e non riescano a laurearsi nella predetta sessione, possono iscriversi all ’anno corrente pagando il contributo onnicomprensivo dovuto, non gravato da indennità di mora.
    Gli studenti che si iscrivono con riserva ad un corso di laurea magistrale biennale ad accesso libero, in attesa di conseguire la laurea triennale, possono perfezionare tale iscrizione dopo la laurea, pagando la seconda rata del contributo onnicomprensivo non gravato da indennità di mora.

Alla luce di quanto detto non ci fermeremo qui… sin da subito inizieremo a lavorare al prossimo regolamento sulla contribuzione studentesca cercando di prevenire ulteriori aumenti. Per qualsiasi dubbio, rimaniamo a vostra completa disposizione.

LO STAFF DI INTESA UNIVERSITARIA

A cura del Consiglio di Amministrazione

Adele Nevinia Pumilia