Gennaio 22, 2021
Intesa Farmacia

#IntesaScienceNews: Virus killer, scoperta la molecola da disattivare per renderli innocui

Arriva un’importantissima scoperta nell’ambito dello studio dei virus, che potrebbe rivoluzionare la terapia farmacologica applicata alle infezioni da essi causate. Lo scopo è bloccarne l’effetto letale, contrastando una particolare molecola che portano sulla loro superficie, e rendendoli così potenzialmente innocui.

Attraverso l’analisi dei meccanismi molecolari con cui alcuni virus influenzali (H5N1) ma anche di altri virus tristemente noti (Ebola) che inducono letalità in uomini ed animali, i ricercatori del Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze dell’Università di Milano-Bicocca, in collaborazione con l’Università del Maryland e l’INSERM di Lione, hanno dimostrato su modelli animali che: bloccando l’attivazione del recettore TLR4 (Toll-like receptor 4), indispensabile per propagare l’infezione, si riesce a contrastare molto efficacemente l’effetto letale dei virus, lasciando all’organismo il tempo di reagire e sconfiggere l’infezione.

Ebola_Virus_Particles
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Durante lo sviluppo di tale studio, i ricercatori hanno realizzato una molecola sintetica, chiamata FP7, che funziona da antagonista del recettore TLR4, testandone l’effetto in vitro su cellule umane e in vivo sul modello animale durante un’infezione.
Le molecole antivirus sviluppate dall’Università di Milano-Bicocca sono fatte per sintesi chimica e assomigliano alle molecole naturali presenti sulla parete esterna dei batteri (lipopolisaccaridi e lipide A), e costituiscono dei prototipi interessanti per nuovi farmaci. Inoltre, il gruppo di ricerca del Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze ha già realizzato alcune varianti di queste molecole ancora più efficaci nell’inibire il TRL4.
«Questo studio – dice Francesco Peri, docente di Chimica Organica – rappresenta un’importante conferma sperimentale dell’osservazione già fatta da Stefanie Vogel dell’Università del Maryland, che molecole capaci di bloccare il recettore umano TLR4 riescono anche a bloccare la letalità da virus che è associata per l’appunto all’attivazione dei recettori umani TLR4. I virus influenzali infatti infiammano e danneggiano il tessuto polmonare inducendo il rilascio di sostanze che attivano i recettori TLR4 in modo anomalo, causando una sindrome letale. Se si blocca questo processo inibendo specificamente l’attivazione dei TLR4, si dà tempo all’organismo di reagire al virus con la risposta immunitaria che normalmente riesce a debellare l’infezione senza gravi conseguenze». Sulla base dei risultati molto promettenti pubblicati su Nature Scientific Reports, i ricercatori stanno progettando di completare la caratterizzazione pre-clinica delle molecole pubblicate e di brevettare nuove molecole con la stessa attività farmacologica, con lo scopo quindi di creare nuovi farmaci capaci di contrastare questi virus. Lo sviluppo di candidati farmaci verrà fatto in collaborazione con i gruppi francesi ed americani presenti come autori della pubblicazione, ed anche insieme ad alcune industrie biotech italiane ed europee.

Articolo a cura di Rosario Seminerio

Vi aspettiamo al prossimo articolo ….

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