Ingegneria: AVVISO A TUTTI I CANDIDATI

Vi ricordiamo che, a parità di punteggio, viene prima in graduatoria il candidato più giovane.

Se siete risultati vincitori nel corso di laurea che avete indicato come prima scelta, DOVETE
immatricolarvi entro il 18/9, pena la rinuncia allo status di vincitori. Se invece siete risultati vincitori nel
corso di laurea che avete indicato come seconda, terza, … scelta, allora potete scegliere se
immatricolarvi nel corso di laurea per il quale avete vinto, o, in alternativa, fare domanda di
scorrimento. Non è consentito presentare allo stesso tempo una domanda di immatricolazione e una
domanda di scorrimento. Ove tale eventualità dovesse presentarsi, verrà preso in considerazione
soltanto il pagamento del MAV di immatricolazione.
Se non siete risultati vincitori per nessun corso di laurea, e se siete ancora interessati ai corsi di
ingegneria, DOVETE presentare domanda di scorrimento.
Per i particolari relativi a questi casi si rimanda all’art. 10 del bando.
NOTA BENE Per i corsi di laurea triennale in Ingegneria, a differenza di quanto avviene in altri corsi di
laurea dell’Ateneo di Palermo, gli unici studenti che vengono presi in considerazione, ai fini dello
scorrimento in graduatoria, sono quelli che presentano la relativa domanda. Chi non presenta la
domanda perde il diritto allo scorrimento. L’art. 10 del bando recita infatti:
I candidati che non provvederanno né al pagamento del MAV di immatricolazione (per gli eventuali
corsi di laurea nei quali risultino vincitori) né alla presentazione della domanda di scorrimento, entro il
suddetto termine perentorio (ovvero il 18/9/2014), saranno considerati rinunciatari dell’eventuale
status di vincitore e del diritto di scorrimento.

Tali candidati verranno eliminati dalle graduatorie di tutti i corsi di laurea triennali di Ingegneria. Si
precisa che ciò accade anche a quei candidati che si immatricolino in un corso di laurea nel quale non
risultino vincitori.
Diffidate quindi di chiunque vi fornisca, seppure in buona fede, informazioni difformi da queste. È
possibile, ad esempio, che le informazioni vi vengano fornite da chi conosce bene i bandi degli altri
corsi di laurea dell’Ateneo di Palermo ma non conosce le specificità del bando di concorso per i corsi
di laurea di Ingegneria.
La domanda di scorrimento (allegato 3 del bando) deve essere presentata alle dott.sse
Alessandra Testa e Pasqualina Carlino. Il loro ufficio si raggiunge tramite lo scivolo che si trova alle
spalle della presidenza della Scuola Politecnica come indicato con la freccia gialla nella planimetria
allegata.
Gli uffici saranno aperti nelle ore 9:00–13:00 e 15:00–17:00 dal lunedì al venerdì, fino alle ore 13:00 di
giovedì 18/09/14, data di scadenza per la presentazione delle domande.
A maggior chiarimento di quanto scritto all’art. 10 del bando, si riportano di seguito alcune situazioni
tipo:
Caso 1)
Roberto è arrivato 7° in ingegneria civile ed edile, sua prima scelta. Il suo nominativo non compare in
nessuna altra graduatoria, anche se lui aveva indicato una seconda ed una terza scelta. Roberto deve
compilare on-line la domanda di immatricolazione in ingegneria civile ed edile e pagare entro il 18
settembre con le modalità indicate nell’Allegato 2. Se non si immatricola entro quella data perde lo
status di vincitore nel corso di laurea di prima scelta e, inoltre, continua a non comparire in tutte le
altre graduatorie relative alle sue scelte successive.
Caso 2)
Angela è risultata vincitrice ad ingegneria elettrica CL, sua seconda scelta, mentre nella graduatoria
della sua prima scelta, ingegneria dell’energia, è risultata 167a. Angela decide di immatricolarsi in
ingegneria elettrica CL, pertanto dovrà comportarsi come Roberto. Il suo nominativo, come effetto
dell’immatricolazione in ingegneria elettrica CL, sarà cancellato dalla graduatoria di ingegneria
dell’energia.
Caso 3)
Tommaso è risultato vincitore ad ingegneria informatica e gestionale, sua seconda scelta, mentre
nella graduatoria della sua prima scelta, ingegneria gestionale, è risultato 184°. Tommaso decide di
presentare domanda di scorrimento. Presenta la domanda entro il 18 settembre e il suo status di
vincitore ad ingegneria informatica e gestionale viene “congelato”. All’atto della stesura della seconda
graduatoria, la posizione di Tommaso nella graduatoria di ingegneria gestionale è diventata 142a.
Tommaso si immatricola in ingegneria gestionale entro il 29 settembre ed il suo nome è cancellato
dalla graduatoria di ingegneria informatica e gestionale.
Caso 4)
Alessandra è risultata vincitrice ad ingegneria meccanica, sua terza scelta, mentre nella graduatoria
della sua prima scelta, ingegneria gestionale, è risultata 194a e in ingegneria dell’energia, sua
seconda scelta, è risultata 152a. Alessandra decide di presentare domanda di scorrimento, ma non
ha letto bene il bando ed ha paura di restare fuori da tutte le graduatorie. Quindi “per sicurezza” si
immatricola entro il 18 settembre in ingegneria meccanica secondo le stesse procedure seguite da
Roberto. La domanda di scorrimento viene ignorata dalla segreteria perché Alessandra risulta
immatricolata. Per lo stesso motivo, il suo nominativo è stato cancellato sia dalla graduatoria di
ingegneria gestionale, sia da quella di ingegneria dell’energia.
Caso 5)
Stefano è risultato vincitore ad ingegneria per l’ambiente ed il territorio, sua seconda scelta, mentre
nella graduatoria della sua prima scelta, ingegneria civile ed edile, è risultato 191°. Stefano decide di
presentare domanda di scorrimento. Presenta la domanda entro il 18 settembre e il suo status di
vincitore ad ingegneria per l’ambiente ed il territorio viene “congelato”. All’atto della stesura della
seconda graduatoria, la posizione di Stefano nella graduatoria di ingegneria civile ed edile è diventata
162a. Stefano si immatricola in ingegneria per l’ambiente ed il territorio entro il 29 settembre ed il suo nome è cancellato dalla graduatoria di ingegneria civile ed edile.

Caso 6)
Antonio, che è arrivato 3° nella graduatoria di ingegneria elettronica, sua prima scelta, dovrebbe
immatricolarsi entro il 18 settembre, ma non è molto convinto di volere fare ingegneria e decide di non
immatricolarsi. Il giorno 5 ottobre, dialogando con i suoi amici, capisce di avere sbagliato ma ormai
sono scaduti i termini. Consulta il bando e per caso si accorge che all’art. 12 si parla di un “bando di
riapertura delle immatricolazioni”, rivolto esclusivamente a coloro i quali non risultino immatricolati in
alcun corso di laurea. Attende che venga pubblicato questo bando.
Caso 7)
Francesca è risultata vincitrice ad ingegneria civile ed edile, sua seconda scelta, mentre nella
graduatoria della sua prima scelta, ingegneria chimica, è risultata 151a. Francesca viene a sapere
che un suo amico, risultato vincitore ad ingegneria chimica, decide di rinunciare agli studi in
ingegneria. A quel punto Francesca ha la certezza che, presentando domanda di scorrimento,
entrerebbe a far parte dei vincitori di ingegneria chimica. Francesca però, volendo strafare, pensa:
“Visto che certamente entrerò in ingegneria chimica, tanto vale che, per guadagnare tempo, io mi
immatricoli direttamente in ingegneria chimica anziché presentare domanda di scorrimento”. Pertanto
Francesca decide di immatricolarsi in ingegneria chimica entro il 18 settembre. Il risultato di questa
scelta sciagurata è che Francesca, essendosi immatricolata in un corso di laurea nel quale non
risultava vincitrice, perde sia lo status di vincitrice ad ingegneria civile ed edile, sia il diritto allo
scorrimento in ingegneria chimica, e il suo nome viene eliminato da tutte le graduatorie. Il pagamento
del MAV di immatricolazione, già effettuato, potrà probabilmente essere “dirottato” su un altro corso di
laurea nel caso in cui Francesca riuscirà ad usufruire delle opportunità previste dall’art. 12 del bando.
Caso 8)
Veronica, all’atto della presentazione della domanda di partecipazione al concorso, ha indicato solo
un corso di laurea: ingegneria informatica e delle telecomunicazioni. Nella prima graduatoria risulta
195a e allora presenta domanda di scorrimento. Purtroppo nella seconda graduatoria è 167a. È
rimasta fuori da tutto, ma su FB legge che all’articolo 12 si parla di un “bando di riapertura delle
immatricolazioni”, rivolto esclusivamente a coloro i quali non risultino immatricolati in alcun corso di
laurea. Attende che venga pubblicato questo bando.
Caso 9)
Valerio si trova in una situazione simile a quella della sua amica Veronica. Anche lui è rimasto fuori da
tutto anche se aveva espresso ben tre preferenze; purtroppo il punteggio da lui ottenuto era troppo
basso e, nonostante gli scorrimenti, non è riuscito ad entrare in nessuno dei corsi di laurea per i quali
aveva fatto richiesta. Anche lui però può usufruire delle opportunità previste dall’art. 12. Fa quindi
come Veronica e attende che venga pubblicato il bando di riapertura delle immatricolazioni.
SCHEMA RIASSUNTIVO
Dopo che sono state pubblicate le graduatorie, possono presentarsi i seguenti casi:
a) Lo studente non presenta né domanda di immatricolazione, né domanda di scorrimento.
Allora il nome dello studente viene cancellato da tutte le graduatorie.
b) Lo studente presenta soltanto la domanda di immatricolazione, per un certo corso di laurea.
Primo caso. Lo studente risulta vincitore nel corso di laurea nel quale si è immatricolato. Allora il nome
dello studente viene mantenuto nella graduatoria di quel corso di laurea e cancellato da tutte le altre.
Secondo caso. Lo studente non risulta vincitore nel corso di laurea nel quale si è immatricolato (ciò
capita, in particolare, se addirittura quel corso di laurea non figura nemmeno tra i corsi scelti dallo
studente al momento dell’iscrizione alla prova di concorso). Allora il nome dello studente viene
cancellato da tutte le graduatorie.
c) Lo studente presenta soltanto la domanda di scorrimento.
Allora il nome dello studente, per ognuno dei corsi di laurea scelti al momento dell’iscrizione alla prova
di concorso, compare nella graduatoria di quel corso di laurea fintantoché lo studente non rientra tra i
vincitori in un corso di laurea a priorità superiore. Se infatti, nel corso dello scorrimento, lo studente rientra tra i vincitori di un certo corso di laurea, allora il suo nome viene cancellato in tutti i corsi di
laurea a priorità inferiore.
d) Lo studente presenta sia la domanda di immatricolazione, sia la domanda di scorrimento.
Allora la domanda di scorrimento viene ignorata e il programma si comporta come nel punto b
precedente.

FONTE UFFICIALE : Prof.ssa Marcella Cannarozzo, Prof. Marco Pavone

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