Ersu: Stop ai bicchieri usa e getta. La Mensa Santi Romano diventa Plastic Free

Vi ricordate della nostra battaglia affinché anche #Unipa diventasse Plastic Free? (👀👉 bit.ly/2Isoxf3)


Bene, siamo felici di comunicarvi che da oggi 3 maggio, presso la mensa Santi Romano, non saranno più disponibili i bicchieri usa e getta in plastica, ma bicchieri riutilizzabili!
Questo ulteriore passo in avanti in chiave di maggiore tutela dell’ambiente ecome segno di rispetto nei confronti della nostra generazione e di quelle che verranno ci spinge a continuare questa battaglia di civiltà.

L’Ersu Palermo continua il percorso plastic free e – da oggi 3 maggio 2019, presso la mensa universitaria Santi Romano – non saranno più disponibili i bicchieri usa e getta in plastica, ma bicchieri riutilizzabili, in sintonia con la direttiva europea del 27 marzo 2019  (http://www.europarl.europa.eu/doceo/document/TA-8-2019-0305_EN.html ) sull’uso di stoviglie in plastica.

Tra i bicchieri in realtà, la Direttiva UE vieterà i contenitori per liquidi realizzati con polistirolo espanso (usati per bere senza scottarsi le dita) consentendo l’uso di tutti gli altri bicchieri di plastica (sia quelli bianchi di polistirolo sottile, che quelli trasparenti di polipropilene), “ma la ristorazione collettiva Ersu gestita da COT ristorazione – sottolinea il commissario straordinario Giuseppe Amodei – fa un ulteriore passo in avanti in chiave di maggiore tutela dell’ambiente, anche sulla scorta delle indicazioni ricevute dall’assessore regionale all’Istruzione e Formazione Roberto Lagalla”.

Il bicchiere è realizzato in copolimero SAN, adatto agli alimenti, ed è messo a disposizione dalla società “iobevo” che fornisce le bevande dei distributori senza il consumo, quindi, di lattine e bottiglie.

La direttiva europea, mirata a difendere gli oceani dall’enorme quantità di plastiche riversate, mette al bando in Europa – dal 2021 – posate e piatti di plastica, cannucce, bastoncini per palloncini gonfiabili, bastoncini cotonati, palette per miscelare i cocktail, sacchetti di plastica osso-degradabile, contenitori di polistirolo espanso per alimenti.

Gli Stati dell’Unione, per i prodotti monouso, dovranno mettere a punto appositi piani nazionali, con misure dettagliate, per ridurre significativamente il loro utilizzo, e dovranno trasmetterli alla Commissione UE entro due anni dall’entrata in vigore della direttiva.