ELEZIONI CNSU: La coalizione Intesa Universitaria, RUM-Rete Universitaria Mediterranea, UDU-Unione degli Universitari e UniXcento si conferma prima lista di Ateneo.

La coalizione formata da Intesa Universitaria, RUM-Rete Universitaria Mediterranea, UDU-Unione degli Universitari e UniXcento, raggiunge quasi 2000 voti confermandosi PRIMA LISTA D’ATENEO. Il candidato FABRIZIO LO VERSO risulta essere PRIMO a PALERMO e terzo nel collegio sud, nonostante la bassissima affluenza.

Si sono concluse Giovedì 19 Maggio alle 14:00 le elezioni  per il rinnovo dei rappresentanti degli studenti in seno al CNSU – Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari.

La lista UDU, guidata oltre che dal Sindacato Studentesco dalle associazioni Intesa Universitaria, RUM – Rete Universitaria Mediterranea e UniXcento conquista ancora una volta il primato in Ateneo con quasi 400 voti di scarto dalla seconda lista che, sotto la denominazione “Link”, era supportata dalle associazioni Onda Universitaria, Vivere Ateneo, RUN Palermo, Uni Attiva e NRG.

Un vantaggio netto che si è concretizzato in particolare nelle facoltà di Farmacia, Medicina e Polo di Agrigento dove i voti raccolti dalla lista hanno quasi quadruplicato e triplicato quelli degli avversari e Scienze Politiche e Scienze di base dove invece gli avversari sono stati quasi doppiati.

Notevoli anche i risultati di Giurisprudenza, Economia, Ingegneria e Scienze della Formazione dove le associazioni si dimostrano ancora una volta pienamente competitive e pronte a proseguire nel proprio percorso di rappresentanza.

Nonostante l’ottimo risultato, la scarsissima affluenza alle urne, non ha consentito a nessuno dei candidati palermitani di potersi giocare un seggio per il Consiglio Nazionale: i voti raccolti dagli studenti eletti in giro per il collegio eguagliano e superano addirittura in alcuni casi l’affluenza totale dei votanti qui a Palermo.

Un dato questo che siamo conviti nasconda responsabilità profonde da parte del Rettore e dell’Amministrazione d’Ateneo.

La scarsa attenzione dedicata da parte della governance agli appuntamenti elettorali studenteschi ha fatto si che questa fosse la quinta volta in un anno in cui gli studenti palermitani si sono recati alle urne. Per di più, nonostante le molteplici richieste da parte della rappresentanza studentesca tutta e dalle nostre associazioni in particolare, le istanze indirizzate al Rettore che chiedevano di prevedere il voto elettronico come è sempre accaduto nelle ultime elezioni sono rimaste del tutto inascoltate.

Tanti i disagi creati alla popolazione studentesca che ha dovuto in alcuni casi compiere spostamenti chilometrici per recarsi dal luogo in cui si frequentano le elezioni a quello in cui era ubicato il seggio elettorale.

Il Rettore dell’Università di Cagliari, che oggi conta un eletto tra gli studenti al CNSU, si è speso in prima persona nelle ultime settimane per sensibilizzare al voto gli studenti del proprio Ateneo attraverso l’invio di email a tutta la popolazione studentesca e la pubblicazione di comunicati  negli organi di stampa”; raccontano gli studenti delle associazioni che hanno sostenuto la lista dell’UDU.

“Il Magnifico di Cagliari lo ha fatto rendendosi conto e spiegando come queste fossero elezioni importanti per tutto l’Ateneo e non solo per le singole associazioni.

Ha compreso, al contrario del Rettore Micari, come fosse importante fare di tutto per garantire un rappresentante degli studenti di Palermo all’interno dell’organo nazionale.

Il nostro Ateneo non ha nemmeno mandato una comunicazione tramite email agli studenti per rendere nota la presenza delle elezioni ed è rimasto inspiegabilmente inerte alle sollecitazioni di noi studenti che chiedevamo un’organizzazione più funzionale a garantire livelli decenti di affluenza.

Siamo costretti a constatare che tra attivazione del parcheggio a pagamento, chiusura dei corsi nei poli decentrati, riduzione del numero di appelli in calendario didattico, mancanza di volontà a rimediare allo scandalo del mancato esonero dalla tassa d’iscrizione, e non ultimo quest’ulteriore episodio, non si può certo dire che il mandato del Rettore Micari sia iniziato, dopo le belle parole spese in campagna elettorale, all’insegna della centralità del ruolo degli studenti per la nostra Accademia.”

“Il nostro progetto di rappresentanza esce ancora più forte da quest’ennesima tornata elettorale” continuano dalle associazioni Intesa Universitaria, RUM-Rete Universitaria Mediterranea, UDU-Unione degli Universitari e UniXcento.

La nostra voglia di rappresentare i nostri colleghi e di migliorare la condizione degli universitari, a Palermo come nel resto d’Italia, continuerà a farsi sentire nell’Ateneo palermitano senza lasciarsi scoraggiare dalla scarsa affluenza o dall’indifferenza del Rettore e della governance universitaria.

Tra poco si chiuderà un ulteriore anno accademico in cui abbiamo la consapevolezza di avere portato avanti sempre con trasparenza le battaglie per i diritti degli studenti, restando sempre al loro fianco.

Quello di ieri è un risultato che rispecchia a pieno la fiducia e il riconoscimento che gli elettori hanno nei confronti di questo progetto, con questa scarsa affluenza siamo convinti che ci si è recato alle urne lo ha fatto sulla base del riconoscimento di un lavoro costante e non sulla base delle pressione che contraddistingue tipicamente i giorni delle elezioni.

Torneremo già da Lunedì tra i colleghi e nelle aule a svolgere il nostro ruolo di studenti e sopratutto di rappresentanti.

Un nuovo anno accademico si avvicina e siamo convinti sarà un’ulteriore occasione per lavorare insieme ai tanti colleghi che in ogni occasione dimostrano di sostenerci per ricordare all’Ateneo e a tutte le istituzioni che bisogna invertire la rotta del sistema universitario e ripartire dalle giovani generazioni per costruire un futuro in cui possiamo essere protagonisti.”

labellalista

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UniXcento