Category Archives: Curiosità

Nuovi orizzonti Unipa: Palermo-New York 399 € per gli universitari

Una tariffa per soli universitari #unipa per volare da Palermo a New York dal 7 aprile al 15 giugno 2016.

I posti disponibili sono 900 a 399 €.

Proprio oggi è stato stipulato l’accordo tra l’Università degli studi di Palermo e la compagnia aerea Meridiana e la Gesap, società che gestisce l’aeroporto palermitano.

Il Magnifico rettore Fabrizio Micari parla al Giornale di Sicilia (link):
“Questo accordo da un lato mostra la grande attenzione – ha detto il rettore Fabrizio Micari – per i servizi agli studenti da parte dell’ateneo, dando loro maggiori opportunità anche per essere più attrattive, dall’altro una strategia di internazionalizzazione, per sostenere la mobilità degli studenti, che con questa intesa possono conoscere altre realtà. E anche questa iniziativa si inserisce nel solco del 210/ anniversario dalla fondazione dell’ateneo di Palermo che si celebra quest’anno”.

Il direttore commerciale di Meridiana, Andrea Adorno ha aggiunto: “Il collegamento Palermo-New York è un volo diretto che Meridiana ha iniziato dieci anni fa, con l’intento di portare turisti americani in Sicilia durante il periodo estivo, adesso lo mettiamo al servizio degli studenti, in occasione del decimo anniversario del volo”.
Per il presidente della Gesap Fabio Giambrone si tratta di una “iniziativa nata con uno spirito di collaborazione con l’università. L’aeroporto di Palermo sta registrando un aumento di passeggeri del 18% (il dato si riferisce a dicembre ndr) e anche nel 2016 stiamo registrando una crescita. Siamo al lavoro con Meridiana per avere un collegamento giornaliero da Palermo a New York”.

Fonte: GDS

Trasparenza Amministrativa Università Italiane

Il Bilancio di Ateneo è il documento di riferimento per la programmazione, la gestione la valutazione e la rendicontazione finanziaria.

IMMATRICOLAZIONI: PROROGATO TERMINE CONSEGNA DELLA CERTIFICAZIONE ISEE, ENTRO IL 30 OTTOBRE

IMMATRICOLAZIONI, PROROGATO TERMINE CONSEGNA DELLA CERTIFICAZIONE ISEE, ENTRO IL 30 OTTOBRE
Il Rettore dell’Università di Palermo, Roberto Lagalla, per venire incontro alle richieste degli studenti che non siano riusciti ad ottenere per tempo la certificazione ISEE, ha consentito che gli stessi, ai fini dell’immatricolazione, saranno provvisoriamente inseriti nella fascia zero. La certificazione ISEE si potrà consegnare ENTRO IL 30 OTTOBRE, data entro la quale si dovrà regolarizzare il pagamento secondo fascia di appartenenza, a pena di decadenza. Nel caso in cui lo studente abbia pagato di più rispetto alla fascia di appartenenza, dopo presentazione della certificazione ISEE avrà diritto al conguaglio con il pagamento della seconda rata. Inoltre, al fine di evitare affollamenti alle segreterie studenti, fermo restando l’obbligo di pagamento dell’immatricolazione entro il 30 settembre secondo quanto stabilito dai bandi di accesso, il termine per la consegna della documentazione cartacea relativa all’immatricolazione viene posticipato alle ore 13 di sabato 3 ottobre 2015. In tale periodo le segreterie Studenti di viale delle Scienze rimarranno aperte, nei giorni feriali, fino alle ore 17. ‪#‎unipa‬ ‪#‎palermo‬ ‪#‎immatricolazioni‬

Matricole Economia: Ecco tutti i gruppi Facebook

Cari colleghi, abbiamo creato per voi, dei Gruppi Facebook relativi ai Corsi di Studio dell’Ex Facoltà di Economia, in modo tale da poter trovare lì tutte le informazioni utili a facilitare il vostro percorso di studi.

ECONOMIA E FINANZA ->CLICCA QUI PER ISCRIVERTI<-

ECONOMIA E AMMINISTRAZIONE AZIENDALE ->CLICCA QUI PER ISCRIVERTI<-

STATISTICA PER L’ANALISI DEI DATI (STAD) ->CLICCA QUI PER ISCRIVERTI<-

SCIENZE DEL TURISMO ->CLICCA QUI PER ISCRIVERTI<-

SVILUPPO ECONOMICO E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE (SECI) ->CLICCA QUI PER ISCRIVERTI<-

 

 

Libretto sotto accusa: “Influenza i voti dei prof e costa troppo”

Durante la campagna elettorale l’associazione studentesca Intesa Universitaria ha intrapreso delle ricerche e degli studi su tantissime altre università italiane scoprendo cose importanti da portare come innovazione per la nostra università palermitana.

“Se riuscissimo ad eliminare totalmente il libretto cartaceo con una nuova proposta decisamente innovativa come il “Badge universale dei servizi” garantiremmo dei sostanziali risparmi economici da trasformare in bandi di Start-up per gli studenti e colleghi di questa università” dice: – Tommaso Mancuso, neo senatore in carica a partire dal 1° Luglio 2015;

Partiremo dall’articolo, riportato subito sotto, datato 2011 e porteremo in Senato altri miglioramenti inerenti ai servizi che potremmo garantire col risparmio che porterebbe l’eliminazione totale del libretto cartaceo, con un semplice badge per biblioteche, mense e laboratori ecc. ‪#‎intesauniversitaria‬

 

“Il libretto che riporta dati anagrafici e voti degli esami precedenti finisce sul banco degli imputati. Lo storico simbolo universitario, custode della carriera dorata o mediocre di ogni studente, è diventato tema di discussione da quando recentemente il neoeletto preside della facoltà di Scienze politiche dell’Università di Genova Giovanni Battista Varnierne ha regolamentato rigidamente l’utilizzo: “Si ritiene necessario – ha detto – che il libretto cartaceo venga utilizzato solo come documento identificativo ed esibito solo successivamente alla conclusione delle singole prove d’esame al fine di garantire il diritto alla riservatezza e il libero sviluppo della personalità dello studente”.

A Genova, dunque, molti docenti si dovranno privare di una delle più frequenti abitudini e comodità: sfogliare quelle poche pagine per farsi un’idea di chi si ha di fronte. Ma Varnier è non il solo ad aver affrontato l’argomento. Lo scorso autunno la Conferenza dei rettori (Crui) aveva redatto una nota in cui invitava i colleghi docenti a richiedere il famigerato libretto una volta conclusa la prova d’esame e dopo la comunicazione allo studente del voto assegnatogli, “al fine di evitare che il giudizio espresso in sede d’esame venga condizionato dai giudizi espressi in occasione di precedenti prove”.

Gli studenti hanno ovviamente accolto con grande entusiasmo la proposta di Varnier, denunciando come a molti di loro fosse ripetutamente capitato che i docenti si fossero fatti influenzare dai voti precedenti. Anche se, secondo molti ragazzi, i docenti continueranno “a fare di testa loro”. Variegate, invece, le opinioni dei professori. In tutta Italia, infatti, l’avvenimento ha scatenato il dibattito.

Il quotidiano Il Giornale ha addirittura pubblicato due interventi di docenti e collaboratori della testata schierati su fronti diametralmente opposti. Luigi Mascheroni, professore di Teoria e tecnica del giornalismo alla Cattolica di Milano, si trova in pieno accordo con il preside genovese, dopo essere stato scottato in prima persona dal famigerato “effetto libretto”: “Un vizio che mi indispettì fin dal secondo esame – scrive riferendosi all’abitudine di guardare il libretto prima di assegnare il voto – quando, oggi un luminare della psichiatria, indeciso tra un trenta stiracchiato e un ventotto abbondante, adocchiò l’unico voto allora presente sul mio libretto e scelse di confermare senza rischi il voto precedente. E ventinove fu. Incrinando immediatamente la mia media matematica e la mia fiducia sull’imparzialità degli accademici”. Per questo il professor Mascheroni esprime convinto la sua assoluta reticenza nel guardare i libretti prima di assegnare il voto.

Al contrario il suo collega Stefano Zecchi, docente di Estetica alla Statale di Milano, è fautore della “sbirciatina preventiva” e definisce il libretto un aiuto a interrogare il candidato in maniera più corretta: “Osservare come è stato valutato dai colleghi mi aiuta a sbagliare il meno possibile nel giudicarlo. Per esempio, potrebbe capitare che nel momento in cui il ragazzo è di fronte a me mi innervosisca e gli ponga una domanda ingiustamente severa. Se sul libretto ha bei voti comprenderò che a sbagliare sono io”.

Il libretto, croce per gli studenti non proprio brillanti e delizia di chi invece eccelle nei risultati accademici, è un documento valutativo ma non ufficiale: è infatti spesso oggetto di contraffazione da parte dei meno onesti e di vergogna per chi invece non può vantare una buona media. Lo hanno brandito come un’arma i protagonisti della battaglia parlamentare sulla tanto contestata riforma. Lo scorso novembre, durante la protesta universitaria, il segretario del Pd Pier Luigi Bersani ha pubblicato il suo encomiabile vecchio libretto su Facebook chiedendo al ministro Gelmini, laureata in Giurisprudenza a Brescia, di fare altrettanto. Il ministro non ha raccolto la provocazione.

Ormai molti atenei si stanno lentamente ma inesorabilmente muovendo verso l’abolizione del cartaceo “taccuino dei voti”. Molte facoltà del Politecnico di Milano l’hanno eliminato da anni e l’Università di Bologna lo sta “rottamando” grazie alle nuove tecnologie: gli studenti iscritti all’anno accademico 2010-11 non lo usano più, con un risparmio per l’ateneo di 390.000 euro all’anno. Al suo posto un’applicazione web per prenotare gli appelli e verbalizzare il voto.”

Fonte: Universita.it – istruzioni per l’uso

Ecco il nuovo indirizzo email per le comunicazioni Unipa.

Si comunica a tutti gli studenti che dal 1 Luglio 2015 tutte le comunicazioni istituzionali saranno inviate  all’indirizzo e-mail nome.cognome@community.unipa.it, su piattaforma Gmail alla quale si accede con le stesse credenziali usate per l’accesso al portale studenti.

Per ulteriori informazioni:

http://www.younipa.it/2015/04/30/per-tutti-gli-studenti-arriva-la-mail-con-dominio-community-unipa/18707/

ERSU|| Prepararsi al concorso BDS a.a. 2015/2016

Con l’avvicinarsi dell’estate si avvicina anche l’uscita del Bando di Concorso per l’attribuzione delle Borse di studio Ersu per l’anno accademico 2015/2016. Qui di seguito vi ricordiamo il numero di Cfu che dovranno essere acquisiti entro la sessione estiva a.a. 2014/2015.

Il bar che dice no ai video poker. Al loro posto? Una mini-biblioteca

Sarebbero 790mila gli italiani a rischio ludopatia… E Azzurra Cerri, proprietaria di un bar a Viareggio, nei mesi scorsi ha deciso di eliminare i video poker per far spazio ai libri: “Avevo in mente da tempo l’idea di creare un angolo dedicato alla lettura. Finalmente ci sono riuscita, e i clienti hanno apprezzato”… – La storia di Azzurra.

ERSU| Modulo richiesta integrazione per laureati

Qui di seguito trovate il link per scaricare, compilare e consegnare agli uffici URP dell’Ersu in viale delle scienze, il modulo di integrazione laurea.

IL CORAGGIO DI PRADNYA: LE DONNE NON DEVONO RESTARE IN SILENZIO

Solo 20 anni, ma un coraggio da leone. Pradnya Mandhare, una studentessa indiana, è stata aggredita mentre tornava a casa dalle lezioni. Un uomo le si è avvicinato alla fermata del treno, ha tentato di molestarla. Lei, dapprima ha provato a spostarsi, ma presa per un braccio dal molestatore, non ha esitato ad afferrargli i capelli, trascinandolo dalla polizia.

L’episodio è avvenuto sotto gli occhi indifferenti di oltre 50 persone. Pradnya non riusciva a credere che nessuno di loro tentasse di intervenire. Allora ci ha pensato da sé a difendersi dal malintenzionato e ora è diventata un’eroina, in un Paese che combatte quotidianamente contro la violenza sulle donne.

Le donne non devono restare in silenzio.