BANDO DI CONCORSO 20/21: LE PRINCIPALI NOVITA’.

Nella seduta odierna del Consiglio di Amministrazione dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio, è stato approvato il Bando di Concorso per l’assegnazione di benefici e servizi Ersu per l’anno accademico 20/21.
Durante i lavori, il Consigliere di Amministrazione Giorgio Gennusa, ha sottoposto all’attenzione del Consiglio una serie di proposte ed integrazioni per il nuovo Bando di Concorso, al fine di tutelare ancor di più il diritto allo studio di tutti coloro che vorranno usufruire dei servizi messi a disposizione dall’Ente.
ARMONIZZAZIONE DELLE SCANDENZE DEL SERVIZIO ABITATIVO AL CALENDARIO DIDATTICO.
La proposta è stata quella di pubblicare la graduatoria dei vincitori del posto letto prima dell’inizio delle lezioni, consentendo agli studenti idonei di avere il tempo necessario per stipulare un contratto di locazione. Considerato lo slittamento dell’approvazione del Bando a causa del Covid-19 e l’obbligo da parte dell’Ente di tenerlo pubblicato almeno 40 giorni, non ci sarebbero gli adeguati tempi amministrativi per rispettare queste scadenze.
SIAMO TUTTAVIA RIUSCITI AD ANTICIPARE L’USCITA DELLA GRADUATORIA AL 19 OTTOBRE, ANZICHE’ IL 30 OTTOBRE.

ART 10 MOTIVI DI ESCLUSIONE
Inserire nella specifica della lettera D come requisito di esclusione, la possibilità di poter partecipare al concorso per gli studenti in possesso di una laurea triennale che volessero iscriversi ad una magistrale a ciclo unico, limitatamente agli 4 e 5 del corso. (in quanto non si può richiedere di partecipare al concorso due volte per lo stesso anno accademico e per un numero non inferiore a 5 volte durante la carriera).
LA PRPOSTA E’ STATA ACCETTATA.

ART 23 DICHIARAZIONE DI LOCAZIONE
Estendere il termine per la presentazione della Dichiarazione di locazione al 30 Marzo.
LA PROPOSTA E’ STATA ACCETTATA.

ART 24 MODALITA’ EROGAZIONE BORSA DI STUDIO.
Modificare come di seguito l’erogazione della borsa:
• Primi Anni: Prima rata del 20% entro il 31/12
Seconda rata del 20% entro il 28/02 al conseguimento di 10cfu
Terza rata del 60% entro il 31/11 al conseguimento di 20cfu
N.B. gli studenti che non conseguiranno i 20 cfu entro il 31/11 dovranno restituire la prima rate

• Anni Successivi: Prima rata del minimo 50% e massimo 70% entro 31/12. Seconda rata entro il 30/06
La proposta nasce dalla necessità di tutelare e sostentare maggiormente gli studenti di primo anno, ai quali negli anni passati era attribuito come prima rata solo il 30%, in attesa del raggiungimento del merito necessario per l’attribuzione della restante parte del contributo.
Si è inoltre cercato di aumentare la prima rata degli studenti di anni successivi al primo, con l’obiettivo di sostentarli maggiormente nel periodo iniziale dell’anno accademico, in cui le spese didattiche sono solitamente maggiori.
PER QUESTE RAGIONI IL CONSIGLIO HA DATO PARERE FAVOREVOLE ALLA PROPOSTA.

ART 30 CARATTERISTICHE DEL BENEFICIO
L’assegnazione della quota monetaria aggiuntiva è stata armonizzata alla delibera del CdA dell’ERSU del 29/01/2020, di conseguenza verrà riconosciuta agli studenti che hanno richiesto il servizio abitativo, che risultano assegnatari di borsa di studio e che hanno presentato la “Dichiarazione di locazione” nei termini previsti, anche se:
• hanno effettuato accettazione di posto letto ma successivamente rinunciato allo stesso per optare alla locazione di una privata abitazione;
• hanno rinunciato al posto letto per optare alla locazione di una privata abitazione dopo la pubblicazione delle graduatorie;
• sono stati dichiarati decaduti perché non hanno effettuato l’accettazione del posto letto (gli assegnatari del servizio abitativo) o non hanno presentato manifestazione d’interesse (gli idonei non assegnatari del servizio abitativo).

Una importante novità introdotta nel Bando per l’anno accademico 20/21 riguarderà i requisiti di merito per essere ammessi al concorso. In Ottemperanza del DL 19 maggio 2020, n.34, articolo 236, comma 4, che consente l’eventuale estensione anche agli studenti che, in conseguenza delle difficoltà poste negli studi universitari dall’emergenza Covid, non abbiano raggiunto il merito nell’a.a. 2019/2020, L’ERSU di Palermo ha adottato la modalità procedurale tipo A (bando unico con due linee), proposta dall’ANDISU, per la gestione della misura straordinaria. Limitatamente agli studenti che intendono iscriversi per l’a.a. 2020/21 ad anni successivi al primo.
Possono fare domanda sulla:
• Linea A coloro che sono in possesso del requisito di merito previsto dall’art. 9 del bando, ossia, hanno conseguito il numero di crediti previsti al 10 agosto 2020;
• Linea B coloro che sono in possesso del requisito di merito ridotto del cosiddetto “Bonus Covid”, ossia, hanno conseguito un numero di crediti ridotti rispetto a quelli previsti dalla LINEA A.
Il “Bonus Covid” (cumulabile al bonus standard) è fissato nella misura standard di 5 CFU per gli studenti iscritti a corsi di studio presso l’UNIPA la LUMSA e di 10 CFU per gli studenti iscritti a corsi di studio presso le istituzioni AFAM. Infine, saranno stilate due graduatorie separate: la linea A e la linea B. Si finanzieranno prioritariamente tutti gli idonei della Linea A; quindi, nei limiti delle risorse rimanenti, coloro che hanno conseguito il numero di crediti ridotto (gli studenti della linea B).

Vi sono altre novità che sono state introdotte nel nuovo Bando:

  • I posti letto messi a bando sono stati aumentati fino ad numero complessivo di 800.
  • Il limite ISEE per partecipare è stato modificato, da 23.000 a 20.000 euro. L’iniziativa è stata giustificata dall’innalzamento della NOTAX AREA a 25.000 euro di ISEE, che consentirebbe comunque a questa categoria di studenti di essere esenti dal pagamento delle tasse universitarie. Nonostante ciò, durante la discussione, ABBIAMO PIÙ VOLTE MOSTRATO LE NOSTRE PERPLESSITÀ IN MERITO E NON CI SIAMO TROVATI D’ACCORDO CON L’INTRODUZIONE DI QUESTA MODIFICA. Riteniamo che questa scelta vada a penalizzare tutti quegli studenti meritevoli che abbiano un ISEE vicino al limite e che si vedono oggi privati della possibilità di poter concorrere per i benefici dell’ERSU, soprattutto in un momento storico segnato da una fortissima crisi economico-sanitaria.
  • Agli studenti che non hanno potuto completare i tirocini curriculari, sarà consentito di fornire una autocertificazione attraverso la quale potranno essere ammessi al Concorso, dichiarando di completare le ore di tirocinio successivamente, entro la data del 10 agosto.
  • E’ stato ridotto in modo proporzionale ai tre status (fuori sede, in sede e pendolare) il numero dei pasti fruibili, in virtù di una politica volta all’ottimizzazione delle risorse ed in considerazione della fruizione online della didattica della maggior parte dei corsi di laurea (superiori a 70 iscritti). SUL PUNTO ABBIAMO PALESATO DIVERSE PERPLESSITÀ, LEGATE SOPRATTUTTO ALLA CONDIZIONE DEI FUORI SEDE CHE SI RITROVANO IN NUMEROSI AD USUFRUIRE COSTANTEMENTE DEL SERVIZIO RISTORAZIONE. PER QUESTO MOTIVO CI SIAMO BATTUTI PER CERCARE DI TROVARE UN COMPROMESSO CHE NON DIMINUISSE IN MANIERA SOSTANZIALE I PASTI, CON L’INSERIMENTO DI UNA RISERVA DA PARTE DELL’ENTE DI RIMODULARE IL NUMERO DEI PASTI EQUIVALENTI QUALORA LA DIDATTICA DOVESSE RITORNARE IN GRAN PARTE IN PRESENZA.

Riteniamo che l’incidenza della rappresentanza studentesca in un Ente, che per troppo tempo, è stato sprovvisto di un organo di governo collegiale, sia stata di fondamentale importanza nella stesura di una Bando che abbiamo cercato di modellare quanto più possibile alle esigenze degli studenti. Ci riteniamo soddisfatti del lavoro svolto in Consiglio ma al contempo crediamo che la strada volta al miglioramento e all’incremento dei servizi offerti dall’Ente sia ancora lunga. Per questo motivo rinnoviamo il nostro impegno per i prossimi anni affinché il diritto allo studio divenga sempre più il diritto di tutti e non dei pochi.